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Frutta e verdura, una medicina per la nostra salute 

Frutta e verdura non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole e che fanno bene alla salute non smetteremo mai di ripeterlo. 

Appartengono al sesto e settimo gruppo alimentare, rispettivamente “Ortaggi e frutta ricchi di vitamina A” e “Ortaggi e frutta ricchi di vitamina C", ed è grazie alla loro ricchezza in vitamine, sali minerali e fibra che svolgono un ruolo importante per la nostra salute. 

Quando andiamo a fare la spesa, nonostante la grande varietà di prodotti che la natura ci presenta, tendiamo molto spesso a scegliere sempre gli stessi eppure non esiste nessun alimento che può essere definito "completo", cioè che presenta tutti i nutrienti essenziali, necessari all'organismo per svolgere le sue funzioni. E allora ecco l'importanza di variare, così da ottenere il più completo apporto di sali minerali e vitamine.

Appartengono a questi gruppi:

ORTAGGI

a foglia (lattuga, cavolo cappuccio, spinaci, bieta, radicchio)

a fusto (sedano)

a frutto (pomodori, peperoni, melanzane, cetrioli, funghi, zucchini)

radici (carote, rape, barbabietola)

bulbi (aglio, cipolla)

fiori ed infiorescenza (cavolfiori, broccoli, carciofi)

FRUTTA:

fresca (mele, pere, arance, mandarini, prugne etc.)

secca dolce (fichi, albicocche, prugne, datteri, uva, passa etc.)

farinosa (castagne)

oleosa (arachidi, nocciole, noci, mandorle, pistacchi, pinoli)

Ma attenti anche ai i colori, ad ognuno corrispondono diverse proprietà e benefici.

Blu-viola: sono alimenti ricchi di antocianine, carotenoidi, vitamina C, potassio e magnesio.

Appartengono a questo gruppo: melanzane, fichi, lamponi, mirtilli, more, ribes, prugne, uva nera.

 

Verde: contengono carotenoidi, vitamina C, acido folico e luteina e magnesio.

Appartengono a questo gruppo: asparagi, basilico, cavoli, dieta, broccoli, carciofi, cetrioli, lattuga, rucola, prezzemolo, spinaci, zucchine, uva bianca, kiwi.

Bianco: garantiscono un apporto di polifenoli, composti solforati, potassio, vitamina C e selenio.

Appartengono a questo gruppo: aglio, cavolfiori, cipolle, finocchi, funghi, porri, sedano, mele, pere

Giallo-arancio: sono ricchi di carotenoidi, flavonoidi e vitamina C.

Appartengono a questo gruppo: carote, peperoni, zucca, mais, albicocche, pesche, nespole, arance, cachi, limoni, mandarini, pompelmi, meloni.

Rosso: contengono antocianine e licopene.

Appartengono a questo gruppo: anguria, arance rosse, ciliegie, fragole, melograni, barbabietole, pepeproni, pomodori, radicchio, rape rosse, ravanelli.

Insomma una varietà di forme e colori, ognuna con tante proprietà e benefici.

 

Quanta consumarne?

Si consiglia di consumare frutta e verdura tutti i giorni in una quantità pari a 4-5 porzioni al giorno

Ma 1 porizione a quanto corrisponde?

Ecco le "porzioni standard" secondo le indicazioni LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia):

Frutta fresca: 150 g, con l’indicazione di un frutto medio o due frutti piccoli come porzione pratica.

Frutta secca: sono incluse in questa voce sia la frutta secca zuccherina (ad es. uvetta, fichi, albicocche, datteri ecc.) che la frutta secca in guscio (ad es. noci, nocciole, man- dorle, pinoli, pistacchi e arachidi) e i semi oleaginosi (ad es. girasole, sesamo e zucca). La porzione è di 30 g.

Insalate a foglia: la porzione standard è aumentata a 80 g.

Verdure e ortaggi, crudi o cotti: la porzione di 200 g interessa tutti gli altri ortaggi crudi e cotti, comprese le verdure a foglia cotte. La porzione per le verdure e gli ortaggi, quali pomodori, finocchi, peperoni, cipolle ecc., corrisponde mediamente a 2-3 pomodori, 3-4 carote, 1 peperone, 1 finocchio, 2 carciofi, 2-3 zucchine, 7-10 ravanelli, 1-2 cipolle ecc. Nel caso delle verdure a foglia cotte e di alcune altre verdure non è facile indicare una porzione di riferimento specifica e si fa quindi riferimento alla quantità sul piatto (1⁄2 piatto).

 

Ma torniamo a noi.. perchè mangiarle di stagione?

Oltre al fatto che sono più profumati, gustosi e saporiti nella loro stagione, questi prodotti presentano proprietà nutritive superiori rispetto a quelli che maturano al di fuori della loro naturale stagione di maturazione.

Di conseguenza, presenteranno una maggiore ricchezza e i giusti nutrienti rispetto a un determinato periodo dell'anno apportando quindi tutti i benefici per il nostro organismo, pensiamo alle arance che promuovono il buon funzionamento del sistema immunitario difendendoci dalle influenze stagionali. 

Inoltre, seguendo il loro percorso biologico sono meno trattati e non necessitano dell'aggiunta di grandi quantità di sostanze, come pesticidi, che a lungo andare possono risultare dannose per la nostra salute e per l'ambiente. 

Per finire, i banchi dei supermercati nel tempo ci hanno abituati ad avere sempre a nostra disposizione tutti i tipi (o quasi) di prodotti in ogni momento dell'anno, ma come è possibile? La maggior parte dei prodotti deriva da Paesi molto lontanti, quindi oltre all'impatto ambientale (se consideriamo il trasporto, il consumo di benzina, la produzione di CO2), questi Paesi, che presentano delle regolamentazioni differenti, utilizzano sostanze chimiche e pesticidi vietati in Italia quindi attenzione alla provenienza! 

Ah quasi dimenticavo, costano anche di meno: non si utilizzano serre, non c'è consumo di energia, si abbattono i trasporti, e allora meno costo e più salute.

Quindi, mangiare frutta di stagione è una scelta responsabile per la tua salute e il bene dell’ambiente. 

Ogni mese passa di qui e scopri cosa mettere nel tuo carrello!

Citazioni da: LARN 

                       Manuale di Nutrizione Applicata